La riscoperta del vino fortificato: quali sono le sue particolarità

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Il vino fortificato è una vera pietra miliare per il settore vitivinicolo. E’ indubbiamente meno diffuso rispetto ad agli altri tipi di vini, ma nonostante ciò vive di luce propria e ha ottenuto negli anni grande successo. Il merito è delle sue caratteristiche aromatiche, gustose che derivano da particolari metodi di produzione. Come avviene con ogni altro tipo di vino, anche quello fortificato è un libretto da visita per l’intero territorio di produzione.

Nel mercato enologico internazionale sta pian piano riconquistando il suo spazio il vino fortificato, permettendo così alle sue qualità di essere conosciute e diffuse in tutto il mondo.

Quali sono le particolarità del vino fortificato

Prima di proseguire però cerchiamo di chiarire subito una cosa: il vino fortificato è un vino che, durante il processo di produzione viene arricchito con la mistella. Si tratta di mosto che ha subito un fermo durante la fermentazione per l’aggiunta di alcol.

Si aggiungono inoltre del mosto concentrato, l’alcol o l’acquavite; alla fine si ha quindi un prodotto con alta gradazione alcolica. Da qui si svela anche il suo nome! Va detto però che per determinare la qualità del vino finale è bene riuscire a fare le giuste aggiunte pur mantenendo i profumi, le caratteristiche del prodotto, senza andare a coprirli con l’alcol.

Le particolarità del vino fortificato riguardano proprio la scelta stessa del suo processo di produzione: prima di tutto permette di garantire massima conservabilità del vino, riducendo le alterazioni. Al tempo stesso però dona maggior dolcezza al vino. Inoltre ha un lungo periodo di conservazione, proprio per la sua buona alcolizzazione.

Quali tipologie di fortificato esistono?

I vini fortificati più famosi al mondo sono indubbiamente i seguenti:

  • Marsala: nella parte occidentale della Sicilia nasce questo prodotto tipico, molto versatile, che viene generalmente consumato durante gli aperitivi o per accompagnare un dessert;
  • Porto: è il più conosciuto e apprezzato, prodotto nella valle del Douro, in Portogallo. Si ottiene partendo una grande varietà di uve che lo rendono poi molto forte e apprezzabile. E’ preparato in due diverse versioni: il Vintage Porto, e i Tawny (è più leggero);
  • Madeira: altro vino eccellente che nasce dalla terra portoghese. Questo fortificato nasce da una terra in cui il clima e il territorio sembrano non promettere nulla di rassicurante in termini di produzione dei vini, e invece il risultato è ottimale.
  • Sherry: originario dell’Andalusia, zona a metà strada tra Jerez de la Frontera, Sanlúcar de Barrameda e El Puerto de Santa Maria. Ha un sapore noto, particolare che lo rende il preferito tra gli appassionati di vini.
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