Dal vino al caffè: sapore, gusto e aroma per un’esperienza sensoriale

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Il vino, l’esperienza sensoriale nell’apprezzare, e riconoscere, il suo profumo, il suo aroma e il suo gusto. Ma non è la sola bevanda a permettere tale vortice di emozioni. Un’altra bevanda, questa volta calda, che è particolarmente apprezzata da noi italiani è il caffè. Negli ultimi anni, consumare una tazzina di caffè è diventata un’esperienza completa, multisensoriale, che chiama in causa anche l’interessamento per le modalità e metodo di preparazione.

Esattamente come viene fatto per il vino, anche gli esperti assaggiatori di caffè possono descriverne l’aroma, il gusto e andare a creare diversi profili partendo dal chicco e dalla posizione geografica, oltre alla tostatura.

Tale attività può essere facilmente svolta anche a casa propria, acquistando cialde o capsule che sposino al meglio il tuo gusto personale. Sul web è possibile sfruttare il portale www.torocaffe.com, produttore di miscele di caffè artigianale di alta qualità, che sono compatibili con la maggior parte delle macchine da caffè. Vengono proposte le miscele in capsule Nespresso compatibili, ma anche capsule Espresso Point compatibili Lavazza, e molti altri ancora.

Ogni persona ha quindi la possibilità di provare il caffè proveniente dallo Yemen, passando per quello dell’Etiopia o del Brasile e Vietnam.

Il caffè si annusa, si percepisce e si descrive

L’aroma di questi prodotti, è una delle prime sensazioni che possono essere percepite. Il tutto viene influenzato dalla tipologia del prodotto che scegli, dalla miscela dei chicchi di caffè, senza però ignorare mai la sua provenienza, il metodo di tostatura e la preparazione. Basta variare uno di tali aspetti per modificare l’intera esperienza sensoriale. E’ un po’ come personalizzare il prodotto che troviamo di fronte. E proprio per questo esistono diversi gusti che vengono apprezzati da altrettante preferenze del tutto personali.

Gli esperti che si occupano di analisi sensoriale, sanno distinguere i diversi tipi di caffè e riconoscono le tostature. Per non parlare poi dei diversi aromi, che includono il sapore di noci, quel tocco erbaceo o quello floreale.

E’ quindi possibile capire che, l’intero settore del caffè è variegato, e sa offrire tocchi di amarezza, dolcezza o acidità. Un vero e proprio “parco giochi” che sa essere vasto, piacevole e ricco. Proprio come avviene nel caso del vino!

Saper scegliere un buon vino bianco intenso ha la stessa importanza di saper riconoscere, gustare e assaporare un caffè brasiliano autentico. Così…giusto per citarne uno!

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