Il Veneto e la tradizione vinicola

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Come suggeriscono diverse testimonianze a cui si è risaliti grazie a delle scoperte archeologiche, la tradizione vinicola del Veneto risalirebbe al VII secolo a.c. anche se la coltivazione di vite risalirebbe addirittura a diversi secoli prima di Cristo, quando l’uva veniva utilizzata dalla popolazione come alimento.

Da sempre il Veneto vanta una tradizione vinicola che non ha eguali, che difende benissimo il Made in Italy all’estero con le sue diverse tipologie di vitigni e di vini dal sapore intenso o dolce ma che regalano al palato importanti sensazioni ed emozioni.

La particolare importanza legata ai vini prodotti nella regione Veneto è legata al fatto che esistono diverse varietà di uve autoctone, il suo patrimonio ampelografico ma soprattutto la diversità e la qualità dei territori dove vengono coltivate le uve consentono una produzione di vini con diverse qualità; è possibile infatti trovare nel Veneto dal vino leggero dal gusto particolarmente delicato al vino da un gusto intenso.

Alla regione Veneto resterebbe il primato per quanto riguarda la maggior produzione di vini DOC, in quanto si giocherebbe molto di più sulla quantità dei vini prodotti piuttosto che sulla qualità del prodotto venduto. L’intera regione potrebbe essere suddivisa in tre grandi aree che rappresenterebbero un’ulteriore classificazione dei vini prodotti nello specifico territorio: Verona e il Lago di Garda, Soave, Colli Berici e Colli Uganei, Treviso e Piave.

Entrambe le tre grandi aree territoriali del Veneto vantano vini d’eccezione tanto da venire classificati con i marchi DOP, IGT E DOCG.

Come già sappiamo la presenza di un particolare clima, un fiume o un lago possono contribuire ad arricchire o addolcire ulteriormente il gusto e l’aroma dei vitigni coltivati, i vini del Garda risentono infatti della presenza del lago di Garda tanto da somigliare a quelli del territorio toscano. In questo territorio troviamo i vitigni che producono il Bardolino, il quale ha ottenuto nel 2001 la DOCG, le sue particolari uve autoctone come la Corvina, la Rondinella e il Negrara le conferiscono un colore rosso rubino o un delicato rosa, per il Chiaretto, con sapore particolarmente asciutto ma con profumo molto delicato.

I vini Veneti più celebri restano i rossi prodotti nella Valpolicella, l’Amarone e il Recioto ne sono un esempio, l’Amarone ha un gusto molto ricco in quanto viene prodotto con uve appassite che regalano al vino un gusto particolarmente intenso, il Recioto invece è un vino molto dolce e l’Amarone viene ricavato dal Recioto, un Recioto fatto fermentare a lungo diventerebbe infatti un Amarone.

Tra i vini bianchi prodotti nella regione veneta troviamo il Soave Superiore che ha ottenuto la certificazione DOCG con una gradazione alcolica superiore, così come la DOCG Recioto di Soave, un vino bianco passito dolce, tra i DOC Soave troviamo il Trebbiano di Soave, il Pinot Bianco e lo Chardonnay, prodotti principalmente con le uve Garganega e Trebbiano di Soave.

Nella zona di Conegliano Veneto invece si producono i famosi spumanti prodotti con uva Prosecco, esportati in tutto il mondo, dove vengono esaltate la qualità aromatiche di queste uve; lo spumante viene prodotto inoltre nelle versioni frizzante o tranquillo ovvero attraverso delle particolari procedure con cui viene ottenuto un vino fermo e secco piuttosto che frizzante.

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