Montepulciano d’Abruzzo Rosso Doc

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Il Montepulciano d’Abruzzo Rosso Doc è uno dei più conosciuti e apprezzati vini abruzzesi. Prodotto nelle province di Pescara, Chieti, Teramo e l’Aquila con uve di bacca rossa provenienti dall’omonimo vitigno. La storia di questa vino è antichissima e risale agli antichi greci che introdussero in Abruzzo la coltivazione della vite a bacca nera. La leggenda racconta che il grande conquistatore Annibale utilizzava il vino di Montepulciano per rinvigorire le sue truppe e i suoi cavalli.

Montepulciano d'abruzzo

Nel 1988 il Montepulciano ottenne la Doc e cominciò ad essere chiamato ‘Montepulciano d’Abruzzo Rosso’ per distinguerlo dal Nobile di Montepulciano prodotto, invece, a Siena. Per garantire l’autenticità e il rispetto delle regole imposte dal disciplinare di produzione è stato istituito un “Consorzio di tutela dei vini d’Abruzzo’ che oltre al Montepulciano tutela anche il Trebbiano, il Cerasuolo e il Villamagna.

Le Caratteristiche

In base a quanto stabilito dal disciplinare di produzione, il Montepulciano d’Abruzzo rosso può essere prodotto solo con uve coltivate lungo la fascia collinare litornea della regione. Le uve ammesse sono il Montepulciano in una percentuale minima del 90% e il Sangiovese per la parte restante. Prima di essere commercializzato, il vino deve essere posto ad invecchiare per almeno due anni. La tecnica di invecchiamento prevede la permanenza di almeno un anno in botti di rovere e almeno sei mesi di affinamento in bottiglia. Fa eccezione il “Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane” che, invece, viene fatto invecchiare per almeno tre anni. Il periodo di invecchiamento viene calcolato a partire dal 1 novembre dell’anno di vendemmia. Il Montepulciano d’Abruzzo Rosso deve avere una gradazione alcolica minima di 12,5 gradi.

Abbinamenti e degustazione

Il Montepulciano d’Abruzzo Rosso Doc è un vino dal colore rosso rubino. Alla vista il colore si presenta intenso, con sfumature violette. I vini invecchiati assumono tonalità di rosso più scure tendenti al granato. Al naso si avvertono sentori di spezie e frutti rossi. L’odore è intenso e deciso.

Ha un sapore asciutto ed equilibrato, con note tanniche. Si abbina alla perfezione ai piatti tradizionali abruzzesi e in particolare alle carni alla griglia, sia suina che ovina. Quelli più invecchiati si sposano bene con le carni rosse e con i tagli nobili di bovino. Accompagna bene anche i formaggi di pecora stagionati.

La temperatura di servizio è compresa tra i 18 e i 20 gradi. Va servito in bicchieri larghi e stappato due ore prima del consumo per consentirgli la giusta ossigenazione decantazione.

 

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