Cantina Fratelli Alessandria, un viaggio nella vigna dove nascono grandi vini

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Lo scenario è quello delle Langhe, con i filari di vigne che si susseguono interrotti qua e là solo da borghi ed antichi castelli; le radici sono nobili e legate alla storia dell’unità d’Italia, con il Re di Savoia Carlo Alberto che già nel 1843 consegnò alla cantina due medaglie d’oro come riconoscimento ad un concorso agrario. Andiamo alla scoperta dell’azienda agricola Fratelli Alessandria, ovvero la casa del Barolo.

Tra le cantine più antiche delle Langhe, attiva già ad inizio dell’ottocento e di proprietà della famiglia Alessandria fin dal 1870, l’omonima cantina Fratelli Alessandria è uno dei più importanti produttori di vino Barolo, elaborato secondo interpretazioni classiche, caratterizzate da un intrigante connubio di grazia, eleganza, espressione e potenza, e capaci di emozionare ad ogni sorso.

L’azienda si trova a Verduno, borgo raccolto su di una collina attorno al castello medievale e che conserva il fascino suggestivo di un paese d’altri tempi. Si trova a poca distanza dalla città di Alba, nel cuore della denominazione Barolo Docg. La cantina è stata ricavata all’interno di un elegante palazzo settecentesco, mentre i 12 ettari di vigne di proprietà della famiglia sono distribuiti tra Verduno ed il vicino paese di Monforte.

Tra le vigne si trova il pregiato cru di Monvigliero, da dove provengono alcune delle più pregiate uve di Nebbiolo che vanno poi a convertirsi in vini Barolo. Si tratta di un anfiteatro naturale esposto a mezzogiorno, e situato a circa 300 m.s.l.m. su di un terreno composto da fini marne bianche.

Fratelli Alessandria vinifica solo uve di proprietà e nonostante il passare dei secoli ha mantenuto una dimensione familiare e di grande legame con le vigne e con il territorio, facendo della vinificazione una questione di relazione personale, passione e tanto amore.

L’attuale proprietario Gian Battista ripete con orgoglio il motto:

È nella vigna che nasce un grande vino

ferma convinzione attorno alla quale ruota tutto il lavoro dell’azienda, compito nel quale è supportato dal fratello Alessandro e dal figlio Vittore, erede designato e rappresentante della quinta generazione della famiglia Alessandria.

Oltre all’uva regina delle Langhe, il Nebbiolo, la cantina Alessandria coltiva tutti i principali vitigni autoctoni della zona come Dolcetto, Barbera e Pelaverga, uva che nelle colline di Verduno sembra aver trovato il terroir ideale per esprimersi su nuove vette. A queste si aggiungono anche l’uva internazionale Chardonnay ed il vitigno autoctono a bacca bianca Favorita. La produzione è di circa 80.000 bottiglie all’anno, di cui 25.000 di Barolo.

Veniamo dunque ai vini. Le etichette di Barolo sono quattro, di cui tre singoli cru ovvero prodotti con le uve provenienti da un’unica vigna. Si tratta del Barolo Monvigliero, vino memorabile dal colore rosso rubino, con un assaggio nobile, austero, complesso ed estremamente persistente; il Barolo Gramolere, con il suo carattere arcigno e forte, che propone un sottofondo di toni balsamici; ed il Barolo San Lorenzo, elegante ed armonico, con tannini dolci.

Il principale mercato dei vini di Fratelli Alessandria è l’estero, con i pregiati Barolo che vengono esportati in particolare negli Stati Uniti ed in paesi europei come Germania e Regno Unito. In Italia possono essere acquistati su Svino.it, enoteca online specializzata nei grandi vini delle Langhe.

I prezzi partono dai 25 euro per arrivare ai 55 euro del Barolo Monvigliero Docg, vino esaltante quando bevuto in abbinamento a cacciagione e formaggi stagionati. Vale la pena assaggiare anche il Langhe Nebbiolo Prinsiòt (principino nel dialetto locale), anch’esso Docg, ed il Pelaverga Speziale Doc, vino molto particolare per i caratteristici sentori fruttati e speziati, tipico della zona di Verduno e difficile da trovare altrove.

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